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  • Rebecca Sigamoney

BIC Manifesto: come è iniziato tutto al British Inspirational Children's Centre.

Il racconto della nostra storia, dei nostri valori e di come tutto sta per cambiare al British Inspirational Children's Centre.


Niente avrebbe potuto fermarmi o farmi cambiare idea. Ero convinta che ci fosse un modo migliore per insegnare, per creare una comunità scolastica.

Per tutta la vita, le strette restrizioni su come doveva essere la scuola e quindi su come dovevo essere io, mi avevano soffocata. Non sono mai stata in grado di esprimere veramente me stessa, di vivere nel modo che sentivo giusto per me.

Tutte le regole che ci vengono imposte non tengono conto di ciò che proviamo, dell'esperienza che stiamo vivendo quel giorno.


Mentre insegnavo, ho notato una mancanza sistematica di comprensione e di empatia e ho capito che potevo cambiare le cose.


Credo che il cambiamento inizi in modo impercettibile, un piccolo barlume nel profondo dell'anima. Un istinto, un desiderio. A volte non te ne accorgi nemmeno ma è lì, è innegabile, è inarrestabile.

sprout coming out of the soil

Nel momento in cui le circostanze ti portano a confrontarti con il cambiamento, è allora che avviene la vera magia. È così che tutto è iniziato: un'esigenza, le circostanze e tanta determinazione.


Ed eccoci qui, quasi 5 anni dopo, in un altro momento di cambiamento, e abbiamo aperto un blog.


Perché? Forse per offrire maggiore chiarezza su cosa sia questa scuola, forse per cercare di condividere tutte queste fantastiche esperienze e conoscenze e per raggiungere maggiormente la comunità, ma soprattutto perché ci sembra giusto così.


Il BIC è una scuola, ma non si può descrivere semplicemente così. A dire il vero, più che una scuola è un centro di apprendimento. Siamo una scuola di lingua inglese e, davvero, come imparano bene l'inglese.


Ma, onestamente, questo è un sottoprodotto di ciò che facciamo.


Stiamo creando nuovi metodi di insegnamento, che non sono fatti in anticipo, che non richiedono ore di tempo personale dell'insegnante e che non sono basati su un ipotetico momento di apprendimento (ipotetico perché, come potremmo mai sapere come i bambini arriveranno a scuola? Di cosa hanno bisogno?)


Uno screening che rappresenti progetti e tappe di apprendimento, ma che prima di tutto identifichi ciò che i nostri bambini sentono e di cui hanno bisogno.


Aiutiamo i bambini a interagire, a interagire in modo sicuro, a gestire le emozioni e a spiegare i sentimenti.

Three little girls, sitting on a sofa, reading a book

Restituiamo loro la voce e usiamo la nostra.


Gli permettiamo di dire, di fare richieste, di essere ascoltati e, naturalmente, di spiegare loro perché non è possibile fare qualcosa. Nessun sentimento è troppo grande e nessuna situazione è troppo complicata.


Perché, quando si affrontano le cose con amore, si può affrontare tutto a testa alta.


Non ci sono punizioni, eppure ci sono conseguenze costanti e naturali per le cose che accadono - e sì, c'è anche un sostegno per questi momenti.

Gli insegnanti propongono ciò che amano fare. Le differenze vengono incanalate in progetti, le competenze possono essere apprese, ma la passione, la passione può essere solo sentita e deve essere alimentata.


Questo richiede comunicazione e trasparenza.


La gentilezza, per noi, è una cosa molto importante e inizia con il modo in cui ci trattiamo tra di noi come adulti, come insegnanti.


Le famiglie sono sostenute, apprezzate, supportate e condividono con noi le nostre conoscenz. Abbiamo bisogno di costruire ottimi rapporti con loro, le rispettiamo e ci aspettiamo e dobbiamo assolutamente ricevere lo stesso rispetto. La vita di un genitore può essere così complicata, noi li vediamo giorno dopo giorno fare del loro meglio e agire con amore per i loro figli- e noi siamo qui per loro. Per alleggerire il carico in ogni modo possibile.


È tutto perfetto? Non lo è affatto. È facile? A volte.


Delle volte si sbaglia, ma io e BIC non possiamo spaventarci di questo, soprattutto quando è l'amore e la passione a muovere le nostre azioni. Siamo in costante cambiamento, adattamento e ascolto.


Quindi, naturalmente, le cose cambieranno e dovremmo essere aperti a questo - i bambini a scuola oggi sono così diversi da quelli di soli 4 anni fa. Il mondo si evolve, progredisce, e anche la scuola deve essere in costante evoluzione. Deve essere flessibile, ascoltare le esigenze e avere spazio per creare.


Questo è il mio primo post sul blog e il manifesto della scuola. Se per voi ha senso, siete nel posto giusto.



Rebecca Sigamoney

Founder at British Inspirational Children's Centre

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